Ieri sera si è svolto il direttivo del Circolo PD Quattro
Castella molto partecipato.
Una discussione seria, senza resa dei conti o individuazione
di capri espiatori.
Analisi del voto e le sue dinamiche, forse un po’ troppo
legata al Istituto Cattaneo.
Una forte richiesta di rinnovamento serio.
Ancora una volta, si chiede ancora di più un forte
rinnovamento politico, che si esprima nel circolo locale come nell’organizzazione
nazionale.
In questi ultimi anni il rinnovamento c’è stato, ma si è
basta un po’ troppo su quello che esprimeva la carta d’identità e non sulla
capacità e il valore aggiunto del gruppo e della persona.
Ancora una volta non siamo riusciti a parlare ai giovani,
ancora una volta non siamo riusciti ad attirare il loro interesse nei confronti
delle nostro proposte programmatiche.
Ancora una volta si è sottolineato abbiamo
continuato a parlare alla cultura medio – alta e non siamo riusciti a parlare
alle calassi meno abbienti, che una volta erano il nostro elettorato.
In questi ultimi anni abbiamo continuato a mancare di
CREDIBILITA’ POLTICA che un giorno ci faceva esprimere una posizione ed il
giorno dopo veniva smentita o completamente stravolta dal nostro compagno di
partito.
Questo atteggiamento ci ha portato sulla strada del “dirlo,
ma non troppo” o “del vorrei ma non posso” …
Questo comportamento è continuato anche durante la campagna
elettorale, un giorno si morosava con Monti e il giorno dopo se ne dicevano
peste e corna!
Questo atteggiamento non ci ha mai pagato e ha continuato a
non pagarci anche nell’ultima campagna elettorale, non siamo stati credibili
alla pancia del elettorato Italiano.
Non sono mancati le fini marcature sul “ se ci fosse stato …
“ oppure “ se avessimo fatto …” ma purtroppo la storia non si fa con il “ SE ”
Quest’ultimo aspetto ha sempre caratterizzato il nostro
partito, abbiamo un innato senso sadomasochista che ci contraddistingue tutte
le volte che si arriva al traguardo.
Credo che il risultato che è venuto fuori da quest’ultima
tornata elettorale sia stato una sorpresa per la stragrande maggioranza dei
nostri militanti, è un risultato che ha espresso una serie di errori dalla
comunicazione alla organizzazione di partito.
Ora però bisogna essere una squadra unica, salvare il paese
per poi salvare il partito democratico.
Bersani è il uomo che la base ha votato e dobbiamo accettare la loro
volontà, io sono tra quello che lo ha votato e ne sono tutt’ora convinto.
Dobbiamo rispettare lui e lasciarlo lavorare, senza mettere alcun
bastone tra le ruote.
Come dobbiamo profondamente rispettare il voto degli Italiani.
Proporre 6; 7; 9; 11 punti al paese/popolazione va bene, ma
un punto è imprescindibile NO QUALSIASI FORMA DI SOSTEGNO GOVERNATIVO CON IL
PDL !!! – NON VOGLIAMO NESSUNA FIDUCIA DAL PDL!!!
I nostri militanti non la capirebbero mai, a partire dal
sottoscritto che ha creduto e continua a credere in questo Partito Democratico.
Per questo che condivido in pieno la dichiarazione unanime
del direttivo castellese:
Quattro Castella, 4 marzo 2013
Il Direttivo del
Circolo PD di Quattro Castella, riunitosi il 4 marzo 2013, esprime la propria unanime
contrarietà alla costituzione di un governo che si basi sull’appoggio del PDL
di Berlusconi e invita gli organi provinciali, regionali e nazionali ad
esprimersi in modo chiaro in tal senso.
Il Direttivo del Circolo PD di Quattro Castella