Informazioni personali

La mia foto
Operaio metalmeccanico - Consigliere Comunale a Quattro Castella Prov. RE - Coordinatore Forum Immigrazione Provinciale PD Reggio Emilia

Cerca nel blog

domenica 17 marzo 2013

Coop Baragalla può essere una risorsa per il consumatore e la zona sud della Provincia di Reggio


Intervenire ora sulla questione coop credo che ormai sia troppo tardi, in quanto si sta mettendo in discussione un progetto di quindici anni fa.
L’aspetto che mi lascia maggiormente perplesso sul dibattito che si è espresso in questi giorni, è che sta mettendo in discussione un progetto in un momento di crisi, dove si propone posti di lavoro e possibilità di risparmio al consumatore.
Nella zona sud della provincia di Reggio Emilia molte famiglie si vedono costretti a spostarsi verso la zona nord, dove si trovano i centri commerciale con ampia scelta sul prodotto e con maggiori possibilità di risparmio.
Qua si sta proponendo di dimezzare i km percorsi e una maggiore offerta per le famiglie del territorio.
Sui negozi di “vicinato” qualcuno diceva che “la comodità si paga” bè al giorno d’oggi non è più cosi, le tasche delle famiglie sono sempre più vuote e la comodità è andata in secondo piano.
I cosiddetti piccoli commercianti “di vicinato” del nostro territorio svolgono un’altra funzione, che riguarda la spesa giornaliera o specializzandosi in prodotti di elevata qualità. Questo permette a loro di ritagliarsi una piccola fetta di mercato che negli anni è andata a ridursi per l’effetto della crisi economica famigliare e non per il proliferare dei centri commerciali.
Sulla questione economica che deriva dal progetto, non entro nel merito della questione in quanto è di competenza e di scelta del comune di Reggio Emilia. Dico solo che le risorse ricavate da questo progetto andrebbero spesi sulla zona circostante per migliorare la viabilità della frazione in orario di punta, che è molto critica. 

martedì 5 marzo 2013

Direttivo del Circolo PD Quattro Castella - Una discussione seria e costruttiva senza una resa dei conti.


Ieri sera si è svolto il direttivo del Circolo PD Quattro Castella molto partecipato.
Una discussione seria, senza resa dei conti o individuazione di capri espiatori.

Analisi del voto e le sue dinamiche, forse un po’ troppo legata al Istituto Cattaneo.

Una forte richiesta di rinnovamento serio.

Ancora una volta, si chiede ancora di più un forte rinnovamento politico, che si esprima nel circolo locale come nell’organizzazione nazionale.

In questi ultimi anni il rinnovamento c’è stato, ma si è basta un po’ troppo su quello che esprimeva la carta d’identità e non sulla capacità e il valore aggiunto del gruppo e della persona.

Ancora una volta non siamo riusciti a parlare ai giovani, ancora una volta non siamo riusciti ad attirare il loro interesse nei confronti delle nostro proposte programmatiche.

Ancora una volta si è sottolineato abbiamo continuato a parlare alla cultura medio – alta e non siamo riusciti a parlare alle calassi meno abbienti, che una volta erano il nostro elettorato.

In questi ultimi anni abbiamo continuato a mancare di CREDIBILITA’ POLTICA che un giorno ci faceva esprimere una posizione ed il giorno dopo veniva smentita o completamente stravolta dal nostro compagno di partito.

Questo atteggiamento ci ha portato sulla strada del “dirlo, ma non troppo” o “del vorrei ma non posso” …

Questo comportamento è continuato anche durante la campagna elettorale, un giorno si morosava con Monti e il giorno dopo se ne dicevano peste e corna!

Questo atteggiamento non ci ha mai pagato e ha continuato a non pagarci anche nell’ultima campagna elettorale, non siamo stati credibili alla pancia del elettorato Italiano.

Non sono mancati le fini marcature sul “ se ci fosse stato … “ oppure “ se avessimo fatto …” ma purtroppo la storia non si fa con il “ SE ”

Quest’ultimo aspetto ha sempre caratterizzato il nostro partito, abbiamo un innato senso sadomasochista che ci contraddistingue tutte le volte che si arriva al traguardo.

Credo che il risultato che è venuto fuori da quest’ultima tornata elettorale sia stato una sorpresa per la stragrande maggioranza dei nostri militanti, è un risultato che ha espresso una serie di errori dalla comunicazione alla organizzazione di partito.

Ora però bisogna essere una squadra unica, salvare il paese per poi salvare il partito democratico.
Bersani è il uomo che la base ha votato e dobbiamo accettare la loro volontà, io sono tra quello che lo ha votato e ne sono tutt’ora convinto.
Dobbiamo rispettare lui e lasciarlo lavorare, senza mettere alcun bastone tra le ruote.
Come dobbiamo profondamente rispettare il voto degli Italiani.
Proporre 6; 7; 9; 11 punti al paese/popolazione va bene, ma un punto è imprescindibile NO QUALSIASI FORMA DI SOSTEGNO GOVERNATIVO CON IL PDL !!! – NON VOGLIAMO NESSUNA FIDUCIA DAL PDL!!!
I nostri militanti non la capirebbero mai, a partire dal sottoscritto che ha creduto e continua a credere in questo Partito Democratico.

Per questo che condivido in pieno la dichiarazione unanime del direttivo castellese:

Quattro Castella, 4 marzo 2013

Il Direttivo del Circolo PD di Quattro Castella, riunitosi il 4 marzo 2013, esprime la propria unanime contrarietà alla costituzione di un governo che si basi sull’appoggio del PDL di Berlusconi e invita gli organi provinciali, regionali e nazionali ad esprimersi in modo chiaro in tal senso.

Il Direttivo del Circolo PD di Quattro Castella